Decision Support Systems

SmartHealtyENV

logo di SmartHeatyENV

Smart Monitoring Integrated System for a Healthy Urban ENVironment in Smart Cities.

Il progetto SmartHealtyENV intende sviluppare una soluzione tecnologica innovativa e multidisciplinare per il monitoraggio dell’inquinamento ambientale nelle aree urbane e suburbane e per lo studio dell’influenza dei parametri misurati sulla qualità della vita dei cittadini. Tale soluzione permetterà di offrire servizi dedicati al singolo cittadino e alle amministrazioni.

Gli obiettivi generali del progetto sono:

  • monitorare l’inquinamento ambientale nelle aree urbane e suburbane,
  • studiare l’influenza dei parametri misurati sulla qualità della vita dei cittadini,
  • creare strumenti per valutare la correlazione fra parametri ambientali e salute dei cittadini,
  • contribuire all’implementazione di una smart mobility degli utenti applicabile anche in piccole realtà urbane.

Il contributo di Rigel al progetto sarà finalizzato allo sviluppo di un Sistema di Elaborazione delle Informazioni (SEI) in grado di gestire la grande mole di dati monitorati, ed implementare gli algoritmi di data mining per estrarne conoscenza. Inoltre verranno realizzate le interfacce utente avanzate per l’accesso e la visualizzazione dei dati, su web e su diverse piattaforme mobili.

Oltre a Rigel Engineering, partecipano al progetto:

  • Infomobility S.r.l. (Capofila),
  • Digitech Srl,
  • ISTI, IFC e IIT – CNR.

Project manager per le attività di Rigel nel progetto SmartHealtyENV è Francesco Spadoni, Responsabile della Ricerca di Rigel Engineering.

Per maggiori informazioni sul progetto SmartHealtyENV si rimanda al sito ufficiale.

 

Progetto realizzato con il contributo della Regione Toscana, cofinanziato dal FERS per l’obiettivo “Competitività regionale e occupazione” anni 2007-2013.

Bando Unico R&S Anno 2012 (Linee di Attività 1.5.a e 1.6. del POR CREO FESR 2007-2013), decreto n. 5874 del 10.12.2012

PCreoLoghi_AngoloFrase3001

 


MAITES


Multichannel Application for Infomobility Transport Efficiency and Safety

Obiettivo del progetto MAITES è creare un’infrastruttura finalizzata a offrire un portafoglio configurabile di servizi nel settore della mobilità e del trasporto, (Sicurezza del trasporto e della mobilità, Knowledge Discovery e Supporto alle Decisioni, Localizzazione e Monitoraggio dei trasporti, Infomobilità.


Il contributo di Rigel Engineering al progetto è focalizzato nei punti seguenti:

  • lo studio di una metodologia e la realizzazione di strumenti per la valutazione quantitativa del rischio per valutare in modo verticale aspetti e porzioni specifiche del sistema MAITES, in uno scenario di mobilità critica,
  • lo sviluppo di una piattaforma innovativa di erogazione di servizi di formazione e supporto decisionale pervasivo in tempo reale per gli utenti di MAITES per fornire un aiuto concreto alla mobilità.


Oltre a Rigel Engineering, partecipano al progetto:

  • Sistematica S.p.A (Capofila),
  • evadevo,
  • CREO,
  • Interporto Toscano A. Vespucci,
  • Sapienza Innovazione,
  • Evoelectronics.

Project manager per le attività di Rigel nel progetto MAITES è Francesco Spadoni, Responsabile della Ricerca di Rigel Engineering.

Per maggiori informazioni sul progetto MAITES si rimanda al sito ufficiale.

ministero-sviluppo-economicologo industria 2015

 





Progetto realizzato con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico, nell’ambito del programma Industria 2015 per la Mobilità Sostenibile.


 


SSOA

Sviluppo di Sensori Ottici Avanzati

Il progetto si propone lo sviluppo di una nuova tipologia di sensori di luce adatti ad applicazioni aereo/spaziali e nella loro applicazione alla realizzazione di un sistema di analisi spettroscopica innovativo per camere a vuoto. I rivelatori di luce sono basati sui cosiddetti fotomoltiplicatori a stato solido, o avalanche diodes in geiger mode (SiPM dall’inglese Silicon PhotoMultiplier). Si tratta di una nuova tecnologia per la rivelazione della radiazione elettromagnetica visibile, che è in corso di sviluppo dopo gli studi pionieristici condotti negli ultimi dieci anni da varie università italiane ed estere. Il vantaggio di questo nuovo tipo di rivelatori consiste nella loro sensibilità elevata (che rende possibile la visione in condizioni di semi-oscurità), il piccolo livello di rumore e la loro velocità di risposta (tempi caratteristici dell’ordine dei nanosecondi). Questi sensori sono particolarmente adatti a sviluppare sistemi diagnostici avanzati (basati su tecniche di analisi spettrale), robotici, da poter usare per indagini sperimentali in remoto su propulsori elettrici satellitari all’interno di grandi camere di simulazione spaziale.

CD-ROM Photodetector

Le possibili applicazioni di questa tipologia di rivelatori sono innumerevoli e spaziano dall’elettronica di consumo (come le telecamere e le fotocamere digitali), ai sensori scientifici (ad esempio quelli per l’astronomia, l’osservazione della Terra e dei pianeti), ai sistemi biomedici (diagnostica per immagini), fino ai robot, ai sistemi di visione, alle applicazioni militari (visione notturna), etc. Si noti che la grande sensibilità di questi rivelatori può essere utilizzata per lo sviluppo di sensori che operino in condizioni di scarsa illuminazione, oppure per ottenere forti aumenti della risoluzione spaziale e/o spettrale di sistemi ad immagine operanti in condizioni ordinarie di illuminazione (e.g. i sensori per l’osservazione della Terra).

Il contributo di Rigel al progetto si focalizza sulla stesura di un software di gestione della produzione, compreso la documentazione dei test e delle specifiche dei componenti indispensabili per la produzione di oggetti qualificati per lo spazio e sulla implementazione dei programmi di controllo del sistema e dei programmi di analisi e display dei dati relativi  su sistema operativo Linux (opzionalmente trasportabile su Windows).

Programma di ricerca:

Progetto realizzato con il contributo della Regione Toscana, cofinanziato dal FESR per l’obiettivo “Competitività regionale e occupazione” anni 2007-2013.

POR CreO FESR 2007-2013 Asse 1 Attività 1.1 Linea di intervento A

 

Logo-ue


ZEUS

ZEUS è un progetto di sviluppo precompetitivo che ha perseguito l’obiettivo di realizzare una sala operativa Command, Control, Communications, Computers, and Intelligence (C4I), di tipo dual-use, nella quale siano presenti funzioni che trovano applicazioni sia in ambito civile che per la difesa. In particolare sono state sviluppate funzioni innovative da utilizzare per il controllo e la gestione di operazioni di crisi legate ad antiterrorismo, contrasto della criminalità e gestione di disastri naturali.

(continua…)


MINOAS

MINOAS progetto di ricerca e sviluppo nell’ambito del Settimo Programma Quadro della Commissione Europea, rappresenta un’ importante evoluzione nell’economia marittima, si occupa, in particolare, di facilitare i processi e minimizzare i tempi di inattività, reingegnerizzando l’intera metodologia di ispezione di una nave, introducendo un innovativo sistema che utilizza tecnologie all’avanguardia, formulando al tempo stesso una nuova standardizzazione dell’intero processo di ispezione.

MINOAS propone lo sviluppo di una nuova infrastruttura che sostituisca parte del personale umano, sulla nave, con robot opportunamente abilitati alla locomozione; questo dunque consentirà al personale adibito alle operazioni di ispezione di poter svolgere le proprie funzioni in modo virtuale dalla “control room” della nave, piuttosto che direttamente nella stiva o in altri luoghi da ispezionare.

Il risultato è che il numero e la sequenza di compiti richiesti è ottimizzato e l’intera procedura di ispezione è allineata alla corrente tendenza adottata in simili operazioni di ispezione, esplorazione e sorveglianza. Inoltre viene migliorata la percezione umana attraverso l’utilizzo di strumenti (sensori) ad alta risoluzione, congiuntamente al supporto della parallela elaborazione informatica fornita dal sistema MINOAS.

(continua…)


Toriman

yacht Tecnologie avanzate per la manutenzione preventiva, il monitoraggio remoto dell’efficienza e della sicurezza ed il supporto decisionale nella gestione delle emergenze, negli ambiti della nautica da diporto e navale.

La realizzazione del progetto, che ha ottenuto per la sua qualità ed innovazione un co-finanziamento dalla Regione Toscana, prevede lo sfruttamento e approfondimento di tecnologie, conoscenze ed approcci innovativi risultati di attività di R&S svolte da Rigel Engineering in ambito internazionale, nel contesto di progetti co-finanziati dalla Comunità Europea e nazionale (Docup 1.8).

Le principali problematiche di ricerca sono le tecnologie per manutenzione predittiva basati su modelli stocastici, modelli avanzati di elaborazione dei dati e valutazione del rischio, approcci innovativi nelle interfacce utente per il supporto alle decisioni e tecnologie di Collaborative Working Environment.

Il progetto TORIMAN prevede attività di analisi, progettazione, sperimentazione, prototipizzazione e trasferimento tecnologico. Nell’ambito del progetto è prevista l’attivazione di una collaborazione tra la società proponente ed il gruppo di lavoro del Prof. Enrico Vicario, Centro per la Comunicazione e la Integrazione dei Media (MICC) dell’Università di Firenze. Tale collaborazione, in cui MICC e Rigel investono significative risorse, ha l’obiettivo di condurre attività di ricerca volte alla modellazione e valutazione automatica dell’affidabilità dei componenti e delle condizioni di rischio, sulla base delle misure ottenute dalla sensoristica a bordo dei natanti, dagli altri sistemi di bordo e da sorgenti esterne, da integrare nel sistema TORIMAN

Il principale obiettivo a lungo termine di questa iniziativa imprenditoriale è la costituzione di una Virtual Enterprise, una rete di imprese specializzate distinte ma tra loro strettamente cooperanti, capace di sostenere un’offerta competitiva e completa di servizi specialistici per l’assistenza a distanza e la manutenzione alle imbarcazioni.

fig1toriman









I servizi di assistenza saranno relativi ai processi di manutenzione, riparazione, protezione dei beni e persone (security), sicurezza delle persone in mare (safety). A titolo di esempio, tra le operazioni gestite a distanza dal centro di controllo vi saranno: operazioni di verifica e supervisione della manutenzione, supporto alle operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, identificazione precoce dei guasti, supporto e supervisione agli equipaggi per semplici riparazioni e tuning, videosorveglianza, rilevamento intrusioni, gestione delle emergenze, etc.

I servizi sono: (i) erogati via web impiegando diversi tipi di connessione, dal satellite, WI-FI, 3G dati, a seconda della convenienza e disponibilità, (ii) sono forniti da attori diversi, ognuno a seconda delle proprie competenze e responsabilità, e (iii) sono integrati in un unico Centro di Controllo Virtuale, abilitato e supportato dalla piattaforma informatica TORIMAN.

Project manager per il progetto TORIMAN è Francesco Spadoni, Responsabile della Ricerca di Rigel Engineering.

Il progetto TORIMAN ha vinto il Premio Vespucci 2009 per la categoria “Ricerca Industriale“, con la seguente motivazione :

“Nella nostra regione, la rilevanza del settore della nautica, sia per quanto riguarda la produzione che l’utilizzazione di imbarcazioni, valorizza ancora di più il progetto di piattaforma informatica per l’assistenza a distanza e la manutenzioni delle imbarcazioni: manutenzione, riparazione, protezione dei beni e persone (security), sicurezza delle persone in mare (safety).”


Octopus

fig2octo

Sistema avanzato per il monitoraggio efficiente della sicurezza ed il supporto decisionale dedicato alla protezione e sorveglianza di aree critiche



Il progetto di ricerca pre-competitiva OCTOPUS è stato incentrato sulla realizzazione, attraverso attività di analisi, progettazione, sperimentazione, prototipizzazione e trasferimento tecnologico, di un sistema avanzato per il monitoraggio efficiente della sicurezza ed il supporto decisionale dedicato alla protezione e sorveglianza di aree critiche (porti, aeroporti, siti e beni di interesse artistico/architettonico, centri commerciali, impianti industriali). I principali risultati del progetto sono costituiti dalla acquisizione di una serie di importanti conoscenze tecnologiche e dalla realizzazione di alcuni prototipi, non direttamente commercializzabili, dei moduli componenti il sistema OCTOPUS.

La realizzazione del progetto ha consentito lo sfruttamento e approfondimento di tecnologie, conoscenze ed approcci innovativi risultati di attività di R&S svolte da Rigel Engineering in ambito internazionale, nel contesto di progetti co-finanziati dalla Comunità Europea. Tra le principali problematiche di ricerca affrontate possiamo citare le tecnologie per reti di sensori wireless distribuite, modelli avanzati di elaborazione dei dati e valutazione del rischio, e approcci innovativi nelle interfacce utente per il supporto alle decisioni.

fig1octo

È stata positivamente attivata e portata a conclusione una collaborazione tra la società proponente ed il Centro per la Comunicazione e la Integrazione dei Media (MICC) dell’Università di Firenze. Tale collaborazione aveva l’obiettivo di condurre attività di ricerca volte alla modellazione e valutazione automatica delle condizioni di rischio sulla base delle misure dei sensori wireless, da integrare nel sistema OCTOPUS.

Alla sua conclusione, alla data del 31 Ottobre 2007, il progetto ha conseguito la totalità dei propri obbiettivi, raggiungendo importanti avanzamenti tecnologici ottenuti anche grazie alla proficua collaborazione stabilita tra la società proponente ed il gruppo di lavoro del Prof. Enrico Vicario del centro di ricerca MICC (Centro di Eccellenza per l’Integrazione dei Media di Firenze).

Tale collaborazione ha avuto un duplice beneficio per le parti interessate, consentendo alla società Rigel Engineering l’applicazione di soluzioni estremamente innovative ad alcune problematiche di monitoraggio efficiente della sicurezza e di supporto decisionale, e contemporaneamente ha permesso al centro di ricerca l’applicazione di tecnologie, risultato delle proprie attività di ricerca di base, in ambienti e scenari reali, analizzandone e documentandone l’efficacia.

Il progetto OCTOPUS è stato realizzato grazie al cofinanziamento della Regione Toscana, nell’ambito della Misura 1.8 del DOCUP Obiettivo 2, anni 2000-2006, fondi strutturali della Comunità Europea

Project manager per il progetto OCTOPUS : Francesco Spadoni, Responsabile della Ricerca di Rigel Engineering.


Giesdam

logogiesdam

Gestione Integrata delle Emergenze ed il Supporto Decisionale in Ambito trasporto Marittimo


GIESDAM è un innovativo progetto di ricerca e sviluppo precompetitivo, eseguito dalla società Rigel Engineering S.r.l. e relativo allo sviluppo di un sistema per la Gestione Integrata delle Emergenze ed il Supporto Decisionale nell’Ambito del trasporto Marittimo.

Il progetto prevede lo studio, la progettazione e lo sviluppo di un insieme di prototipi componenti la soluzione innovativa GIESDAM, che attraverso le successive fasi di reingegnerizzazione e commercializzazione del prodotto, verrà immessa sul mercato.

Il progetto GIESDAM è stato realizzato grazie al cofinanziamento della Regione Toscana, nell’ambito della Misura 1.8 del DOCUP Obiettivo 2, anni 2000-2006, fondi strutturali della Comunità Europea

Il progetto ha consentito il raggiungimento di importanti avanzamenti tecnologici ottenuti grazie all’attivazione di una proficua collaborazione tra la società Rigel Engineering ed il gruppo di lavoro del Prof. Enrico Vicario del centro di ricerca MICC (Centro di Eccellenza per la Integrazione dei Media di Firenze, attore di primaria importanza nel panorama internazionale della ricerca).

Il trasferimento tecnologico ha consentito alla nostra società líapplicazione di soluzioni estremamente innovative ad alcune problematiche di sicurezza ed efficienza nella gestione del trasporto marittimo, e contemporaneamente ha permesso al MICC la verifica operativa delle tecnologie risultato delle proprie attività di ricerca di base, analizzandone e documentandone líefficacia in ambienti e scenari reali.



ITEA-DS

logo_itea

Intelligent Tools for Emergency Applications & Decision Support
(Strumenti Intelligenti per Applicazioni di gestione delle Emergenze e Supporto Decisionale).


Il progetto ITEA-DS analizza, progetta ed implementa sistemi e strumenti per la stima di situazioni d’emergenza e monitoraggio dell’impatto ambientale e supporto decisionale (con specifica attenzione al mantenimento preventivo e condizionale). Per di più ITEA-DS enfatizza il ruolo della standardizzazione delle interfacce di bordo e modello dei dati come significativo mezzo per sviluppare e diffondere tali applicazioni.
ITEA-DS usa le ultime soluzioni tecnologiche informatiche per implementare nuove applicazioni e sistemi. In particolare, l’utilizzo sicuro ed efficiente della tecnologia Internet, Java, sistemi ad architetture largamente distribuite e tecnologia agente, rappresenteranno i principali elementi tecnici che saranno sfruttati in questo progetto.
ITEA-DS propone un concetto innovativo per l’integrazione di strumenti di supporto decisionale e valutazione di situazioni che contribuirà alla creazione di un ITS (Intelligent Transport System, Sistema di Trasporto Intelligente) più sicuro (per gli equipaggi, così come per le navi e le merci) e con un buon impatto ambientale.


Foremms

Forest Environment Monitoring and Management System
(Sistema di gestione e moritoraggio dell’ambiente forestale)


Il principale obiettivo del progetto FOREMMS è di sviluppare il prototipo di un sistema avanzato per la gestione dell’ambiente forestale. Il prototipo operativo è in grado di monitorare l’intera Europa, dando precise e coerenti informazioni sullo stato ambientale e lo sviluppo delle foreste europee.
Il principale risultato del progetto FOREMMS è un prototipo di un sistema avanzato di gestione dell’ambiente forestale, in grado di monitorare tutte le foreste europee fornendo importanti informazioni sullo stato e lo sviluppo ambientale in qualsiasi momento.
Il monitoraggio darà informazioni sulle condizioni della foresta supportando la gestione della foresta stessa. Sarà significativo per l’individuazione dell’inquinamento e per il suo controllo, per la scoperta di eventi improvvisi e per il monitoraggio di lenti cambiamenti cronici.



Shidess

Ship Integrated Decision Support System
(Sistema Integrato di Supporto Decisionale per Navi).


E’ un progetto ha come obiettivo la definizione e il design di un Sistema di Supporto Decisionale per supportare utenti di bordo e di terra nelle loro decisioni, con lo scopo di:

  • ridurre i costi operativi e di logistica nel trasporto marittimo,
  • accrescere i livelli di efficienza e sicurezza della nave,
  • incrementare la protezione ambientale.

Il sistema acquisisce informazioni da sensori ed equipaggiamenti di bordo, le integra, le mette in relazione tra loro e le mostra in modo ergonomico agli utenti per fornire loro una sintetica e comprensiva fotografia della situazione presente e della sua prevista evoluzione futura.
I dati acquisiti includono informazioni ambientali ed operative, oltre a quelle relative all’efficienza dell’equipaggiamento principale (motori, generatore di energia elettrica, equipaggiamento antincendio, usura dello scafo, situazione del carico).



Riduco2

UNDER CONSTRUCTION


AVID

logoavid

 

Added Value Information Vissemination from hydrographical data sets
(Disseminazione di Informazione con Valore Aggiunto da insiemi di dati idrografici).

 

AVID (Added Value Information Dissemination from hydrographical data sets, Disseminazione di Informazione con Valore Aggiunto da insiemi di dati idrografici) è un progetto a costi condivisi dal programma Info2000 della Commissione Europea – DG XIII.
Nelle banche dati degli uffici idrografici pubblici vi è un’abbondanza di informazioni riguardanti il mare.
AVID ha sviluppato un prototipo di servizio in linea per fornire l’accesso a queste informazioni sia ad utenti generali sia a quelli specializzati. Dati su batimetria (misurazione della profondità), topografie delle coste, sedimentologia, onde, correnti, maree, punti di riferimento, boe e fari, luci e limiti marini sono stati resi disponibili.