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NeoLuoghi

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un nuovo approccio ai beni culturali e di una fruizione più partecipativa e immersiva. L’utente di oggi è più restio verso i percorsi preconfigurati e le semplici didascalie della comunicazione culturale tradizionale, mentre risulta maggiormente indirizzato a un turismo di scoperta e di immedesimazione in contesti identitari, storici e mitologici.
Per rispondere a queste nuove esigenze, il progetto propone una nuova offerta culturale  realizzata sia in luoghi fisici come centri storici, campi di battaglia, aree archeologiche, ecc., sia in nuove strutture come i parchi tematici culturali.  La creazione di soluzioni coordinate per la progettazione, la gestione e la valorizzazione di questi nuovi contesti fruitivi, rappresentati dai parchi tematici “impliciti” (centri urbani) ed “espliciti” (parchi tematici artificiali di argomento culturale), rappresenta l’obiettivo primario del progetto.
Le metodologie e gli strumenti realizzati consentiranno di operare a più livelli sui neo-luoghi, per poterli:
a) comprendere, progettare, disegnare, dotare di contenuti;
b) infrastrutturare e dotare di servizi avanzati;
c) rendere sostenibili e funzionali a strategie di sviluppo del territorio.

Un nuovo approccio ai beni culturali ed una fruizione più partecipativa e immersiva…

L’utente di oggi è più restio verso i percorsi preconfigurati e le semplici didascalie della comunicazione culturale tradizionale, mentre risulta maggiormente indirizzato a un turismo di scoperta e di immedesimazione in contesti identitari, storici e mitologici.

Per rispondere a queste nuove esigenze, il progetto NeoLuoghi propone una nuova offerta culturale realizzata sia in luoghi fisici come centri storici, campi di battaglia, aree archeologiche, ecc., sia in nuove strutture come i parchi tematici culturali. La creazione di soluzioni coordinate per la progettazione, la gestione e la valorizzazione di questi nuovi contesti fruitivi, rappresentati dai parchi tematici “impliciti” (centri urbani) ed “espliciti” (parchi tematici artificiali di argomento culturale), rappresenta l’obiettivo primario del progetto.

Le metodologie e gli strumenti realizzati consentiranno di operare a più livelli sui neo-luoghi, per poterli:

  • comprendere, progettare, disegnare, dotare di contenuti;
  • infrastrutturare e dotare di servizi avanzati;
  • rendere sostenibili e funzionali a strategie di sviluppo del territorio.

Il contributo di Rigel al progetto NeoLuoghi è orientato allo sviluppo della parte della user app di NeoLuoghi che implementa l’esperienza fruitiva relativa alla interazione sociale ed emozionale integrando opportunamente tecnologie di realtà aumentata e social networking per il supporto alla visita e la interazione sociale.

Oltre a Rigel Engineering, partecipano al progetto:

  • Space Spa (Capofila),
  • Gruppo META,
  • Università di Salerno,
  • CNR-ISPF/IRAT di Napoli,
  • Officina Rambaldi,
  • Politecnica,
  • Avioriprese,
  • Isola dei Ragazzi.

Project manager per le attività di Rigel nel progetto NeoLuoghi è Francesco Spadoni, Responsabile della Ricerca di Rigel Engineering.

Per maggiori dettagli:

 

Progetto cofinanziato dal bando PON Ricerca e Competitività 2007 – 2013.

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MarcoPolo

Logo del progetto MarcoPolo

Logo del progetto MarcoPolo

Sviluppo agile di applicazioni mobili multipiattaforma per il Cloud basato sul Metaframework open source “Roma”.


Il progetto MarcoPolo ha l’obiettivo di definire e sviluppare un meta-framework, cioè un’insieme di strumenti di sviluppo ad alto livello, che permette agli sviluppatori di astrarre dalle problematiche implementative della singola piattaforma mobile (di tipo smartphone, tablet, etc.) e di concentrarsi sul dominio applicativo e quindi generare automaticamente il pacchetto dell’applicazione per uno specifico dispositivo. Il progetto sviluppa il metaframework, sulla base di framework multi-piattaforma esistenti come Titanium e PhoneGap, allo scopo di organizzare la generazione di applicazioni web native. L’impiego di un metaframework per applicazioni mobili consentirà inoltre di fruire di un ambiente coerente e neutro per lo sviluppo di nuovi dispositivi.

Il progetto fa uso dei servizi web dedicati alle applicazioni mobili già disponibili tramite l’emergente Cloud computing. Questo rappresenta un notevole vantaggio strategico, in quanto consente di sviluppare applicazioni per dispositivi mobili che vanno ben oltre le capacità di qualsiasi smartphone, senza limitazioni di spazio per lo storage dei dati e di potenza computazionale.

MarcoPolo faciliterà la generazione di portali web ed applicazioni mobile di tipo client basate sullo stesso modello di dominio, con conseguenti vantaggi in termini di efficienza computazionale e di comunicazione, maggiore affidabilità e riduzione dei costi di sviluppo.

Inoltre, MarcoPolo fornirà un ambiente di sviluppo integrato (Integrated Development Environment, IDE) basato sul Cloud, per lo sviluppo di applicazioni dedicate a smartphone e tablet basati sulle comuni piattaforme Google-Android e Apple-iOS. L’IDE sarà fruibile via web e fornirà funzionalità semplificate per consentirà anche ad utenti non tecnici lo sviluppo di applicazioni su queste piattaforme.

Oltre a Rigel Engineering, partecipano al progetto:

Project manager per le attività di Rigel nel progetto MarcoPolo è Francesco Spadoni, Responsabile della Ricerca di Rigel Engineering.

Per saperne di più:


Progetto realizzato con il contributo del Programma Eureka-Eurostars (Project co-financed by the Eureka-Eurostars Programme).

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Eurostars Eureka Programme Logo

 


SmartCity

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Nuove soluzioni di ingegneria dei contenuti e di ambient intelligence a supporto del turismo culturale di esperienza.

Il progetto SmartCity svolge una ricerca finalizzata all’analisi dei modelli di comportamento e fruizione informativa del “turismo di esperienza” e alla realizzazione di sistemi integrati per la progettazione, la produzione e l’erogazione dinamica di contenuti multimediali per la fruizione personalizzata di percorsi turistici reali o virtuali.

Le attività di ricerca saranno propedeutiche alla prototipazione di soluzioni innovative per:

  • la realizzazione ed erogazione di contenuti interattivi per i nuovi sistemi di audioguida turistica che integrano tecnologie di posizionamento GPS, audio/video digitale, connettività urbana (Wi-Fi, WiMax) e sensori magnetici di orientamento;
  • l’ambientazione dei contenuti multimediali georeferenziati delle audioguide in scenari 2,5D-3D off-line e on-line esplorabili in modo “naturale” mediante soluzioni di rendering in tempo reale.

Oltre a Rigel Engineering, partecipano al progetto:

  • Space Spa (Capofila),
  • META Srl,
  • Istituto di Linguistica Computazionale – CNR.

Project manager per le attività di Rigel nel progetto SmartCity è Francesco Spadoni, Responsabile della Ricerca di Rigel Engineering.

 

Progetto realizzato con il contributo della Regione Toscana, cofinanziato dal FERS per l’obiettivo “Competitività regionale e occupazione” anni 2007-2013.

POR CreO FESR 2007-2013 Asse 1 Attività 1.1 Linea di intervento D – per un importo pari a €1.320.094,39 sul costo stimato per la realizzazione del progetto di €1.833.464,43.

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Variazioni

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Progetto di Content Enrichment collaborativo attivato nel programma Europeo eContentPlus. Ha come obiettivo la compilazione semi-automatica di metadati di un corpus di contenuti digitali esistenti presso i più importanti istituti e scuole di musica europee, attraverso un processo collaborativo ed il supporto di innovative tecnologie informatiche. A completamento del processo di “enrichment” il portale, attraverso il paradigma dello user-generated content del cosiddetto web2.0, consente anche l’assegnazione di tag liberi (folksonomies).

The eContentPlus co-funded Project VARIAZIONI is a Content Enrichment Project to promote the reuse and enrichment of existing musical digital assets in new applications like e-courses, webs, articles, etc., new distribution channels, and new media such as web 2.0, interactive TV, IPTV, with the benefit of increased accessibility and return on investment.

VARIAZIONI combines the distributed creation and tagging of content in user communities with the power of reusing this content in other communities. The project VARIAZIONI integrates a collaborative platform where users can contribute to the creation, enrichment, cataloguing and tagging of musical contents. The project aims to improve the Musical Metadata Tagging and its quality through the definition of a Common European Musical Metadata and through a collaborative tagging and enrichment process that combine automatic and manual tagging with automatic enrichment using next generation of mashup web services.

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As a primary partner of the VARIAZIONI Consortium Rigel Engineering provides innovative technologies for the development of the web2.0-like collaborative portal supporting the user driven content enrichment process.

Francesco Spadoni, head of Research and Development, is the project manager for Rigel Engineering in the VARIAZIONI project.


Recover

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Tecnologia per la ricostruzione del modello 3D di un disegno a partire da una singola immagine bidimensionale (foto, disegno, dipinto, profilo progetto).



RECOVER is a co-operative research project funded by the European Commission that aims to develop a system for the semi-automatic extraction of three-dimensional (3D) models of scenes depicted in perspective paintings.

3D models of paintings constitute a new and exciting way for the general public to experience and appreciate fine art. The viewer can experience a feeling of immersion; paintings are no longer perceived as static artefacts from a long-gone past but as living, vibrant entities. With the aid of appropriate software, the viewer can literally dive into the painting, interacting with it and observing it from various viewpoints in impressive walk-throughs and inspiring fly-bys. This enables non-specialists to step into history and experience the scene in the space and time frame perceived by the artist. Ultimately, the viewing of paintings becomes a more appealing, exploratory endeavour, arousing the public’s interest in fine art and cultural heritage in general.

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RECOVER (full title “Photorealistic 3D Reconstruction of Perspective Paintings and Pictures”) is an EU co-operative research project that aims to develop a system for the semi-automatic extraction of three-dimensional (3D) models of scenes depicted in perspective paintings, gravures, postcards and old photographs. 3D models of paintings constitute a new and exciting way for the general public to experience and appreciate fine art. Their viewer can experience a feeling of immersion; paintings are no longer perceived as static artifacts from a long-gone past but as living, vibrant entities.

With the aid of appropriate software, the viewer can literally dive into the painting, interacting with it and observing it from various viewpoints in impressive walk-throughs and inspiring fly-bys. This enables non-specialists to step into history and experience the scene in the space and time frame perceived by the artist. Ultimately, the viewing of paintings becomes a more appealing, exploratory endeavor, arousing the public’s interest in fine art and cultural heritage in general.

In the framework of the RECOVER project, on July 9th a Workshop on 3D models for Cultural Heritage applications took place at London Communication College premises, within the prestigious EVA London 2007 conference. The workshop, organized by Francesco Spadoni, head of Research at Rigel, was a success, featuring five exciting and interesting presentations as well as informal but insightful talks on the workshop topics, stimulated by the fairly numerous audience.


Wedelmusic

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Wedelmusic è un’idea innovativa che permette la distribuzione e la condivisione di musica interattiva via Internet, rispettando i diritti di chi la pubblica proteggendoli dalle violazioni di copyright.

WEDELMUSIC permette ad editori e consumatori (teatri, orchestre, scuole di musica, biblioteche, negozi musicali e musicisti) di gestire musica interattiva; in altre parole, musica che può essere manipolata attraverso arrangiamenti, trasposizioni, modifiche, riformattazioni, stampa rispettando i copyright.

Gli stessi oggetti musicali saranno disponibili per media tradizionali ed in Braille.




MusicNetwork

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Centro di Eccellenza della Commissione Europea per lo sviluppo della musica e dei contenuti digitali (econtent)



Funded by the European Commission, the MUSICNETWORK has been established in order to help bring music into the interactive multimedia era.


The MUSICNETWORK is a Centre of Excellence to bring the music industry, content providers and research institutions together. The MUSICNETWORK draws on the assets and mutual interests of these actors to exploit the potential of new technologies, tools, products, formats and models.

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As a founding member of the Centre of Excellence, Rigel Engineering focus its activities on technologies, standards and business models for on-line content distribution.


Francesco Spadoni, head of Research at Rigel, is the coordinator the “Distribution of multimedia content” Working Group, which abalyses the different aspects of the multimedia content distribution market, investigating the major problems, the different market approaches and technological solutions as well as the emerging business models.


The WG analyses multiple aspects of on-line music distribution, investigating the major problems, the different approaches and business models, considering the different points of view and perspectives, presenting the emerging technologies and Digital Rights Management standards, analysing issues for rights clearing, Intellectual Property protection, content retrieval and metadata management. The WG investigates the structure of the developing market of digital music and multimedia content distribution, considering all the stakeholders and their mutual relationships, as well as the legal framework. It highlights the importance of the needs of end-users and consumers of music when considering the major problems as well as the new behaviours and possibilities originated by the availability of music in digital form. The WG activities are open to different audiences from policy makers, to music end-users and consumers, to content creators, publishers and distributors as well as technology providers, and in general to all the players in the digital music content value chain.


Medform

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MultiMedia Publishing Information Engine (Motore per la Pubblicazione dell’Informazione Multimediale).


MEDFORM fornisce un ambiente integrato con funzionalità avanzate, che copra tutte le fasi di produzione e distribuzione di pubblicazioni elettroniche. Questo studio incoraggia l’evoluzione delle pubblicazioni multimediali verso ambienti in grado di favorire le necessità dell’editoria elettronica e tradizionale. MEDFORM integra nella sua struttura vari stati dell’arte e tecnologie future così come i media. Un’attenzione speciale è stata dedicata a standard come HTML a SGML e ad IPR protezione basata su watermarking.

  • Il progetto nel dettaglio