Posts Tagged ‘intelligenza computazionale’

NeoLuoghi

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un nuovo approccio ai beni culturali e di una fruizione più partecipativa e immersiva. L’utente di oggi è più restio verso i percorsi preconfigurati e le semplici didascalie della comunicazione culturale tradizionale, mentre risulta maggiormente indirizzato a un turismo di scoperta e di immedesimazione in contesti identitari, storici e mitologici.
Per rispondere a queste nuove esigenze, il progetto propone una nuova offerta culturale  realizzata sia in luoghi fisici come centri storici, campi di battaglia, aree archeologiche, ecc., sia in nuove strutture come i parchi tematici culturali.  La creazione di soluzioni coordinate per la progettazione, la gestione e la valorizzazione di questi nuovi contesti fruitivi, rappresentati dai parchi tematici “impliciti” (centri urbani) ed “espliciti” (parchi tematici artificiali di argomento culturale), rappresenta l’obiettivo primario del progetto.
Le metodologie e gli strumenti realizzati consentiranno di operare a più livelli sui neo-luoghi, per poterli:
a) comprendere, progettare, disegnare, dotare di contenuti;
b) infrastrutturare e dotare di servizi avanzati;
c) rendere sostenibili e funzionali a strategie di sviluppo del territorio.

Un nuovo approccio ai beni culturali ed una fruizione più partecipativa e immersiva…

L’utente di oggi è più restio verso i percorsi preconfigurati e le semplici didascalie della comunicazione culturale tradizionale, mentre risulta maggiormente indirizzato a un turismo di scoperta e di immedesimazione in contesti identitari, storici e mitologici.

Per rispondere a queste nuove esigenze, il progetto NeoLuoghi propone una nuova offerta culturale realizzata sia in luoghi fisici come centri storici, campi di battaglia, aree archeologiche, ecc., sia in nuove strutture come i parchi tematici culturali. La creazione di soluzioni coordinate per la progettazione, la gestione e la valorizzazione di questi nuovi contesti fruitivi, rappresentati dai parchi tematici “impliciti” (centri urbani) ed “espliciti” (parchi tematici artificiali di argomento culturale), rappresenta l’obiettivo primario del progetto.

Le metodologie e gli strumenti realizzati consentiranno di operare a più livelli sui neo-luoghi, per poterli:

  • comprendere, progettare, disegnare, dotare di contenuti;
  • infrastrutturare e dotare di servizi avanzati;
  • rendere sostenibili e funzionali a strategie di sviluppo del territorio.

Il contributo di Rigel al progetto NeoLuoghi è orientato allo sviluppo della parte della user app di NeoLuoghi che implementa l’esperienza fruitiva relativa alla interazione sociale ed emozionale integrando opportunamente tecnologie di realtà aumentata e social networking per il supporto alla visita e la interazione sociale.

Oltre a Rigel Engineering, partecipano al progetto:

  • Space Spa (Capofila),
  • Gruppo META,
  • Università di Salerno,
  • CNR-ISPF/IRAT di Napoli,
  • Officina Rambaldi,
  • Politecnica,
  • Avioriprese,
  • Isola dei Ragazzi.

Project manager per le attività di Rigel nel progetto NeoLuoghi è Francesco Spadoni, Responsabile della Ricerca di Rigel Engineering.

Per maggiori dettagli:

 

Progetto cofinanziato dal bando PON Ricerca e Competitività 2007 – 2013.

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SmartHealtyENV

logo di SmartHeatyENV

Smart Monitoring Integrated System for a Healthy Urban ENVironment in Smart Cities.

Il progetto SmartHealtyENV intende sviluppare una soluzione tecnologica innovativa e multidisciplinare per il monitoraggio dell’inquinamento ambientale nelle aree urbane e suburbane e per lo studio dell’influenza dei parametri misurati sulla qualità della vita dei cittadini. Tale soluzione permetterà di offrire servizi dedicati al singolo cittadino e alle amministrazioni.

Gli obiettivi generali del progetto sono:

  • monitorare l’inquinamento ambientale nelle aree urbane e suburbane,
  • studiare l’influenza dei parametri misurati sulla qualità della vita dei cittadini,
  • creare strumenti per valutare la correlazione fra parametri ambientali e salute dei cittadini,
  • contribuire all’implementazione di una smart mobility degli utenti applicabile anche in piccole realtà urbane.

Il contributo di Rigel al progetto sarà finalizzato allo sviluppo di un Sistema di Elaborazione delle Informazioni (SEI) in grado di gestire la grande mole di dati monitorati, ed implementare gli algoritmi di data mining per estrarne conoscenza. Inoltre verranno realizzate le interfacce utente avanzate per l’accesso e la visualizzazione dei dati, su web e su diverse piattaforme mobili.

Oltre a Rigel Engineering, partecipano al progetto:

  • Infomobility S.r.l. (Capofila),
  • Digitech Srl,
  • ISTI, IFC e IIT – CNR.

Project manager per le attività di Rigel nel progetto SmartHealtyENV è Francesco Spadoni, Responsabile della Ricerca di Rigel Engineering.

Per maggiori informazioni sul progetto SmartHealtyENV si rimanda al sito ufficiale.

 

Progetto realizzato con il contributo della Regione Toscana, cofinanziato dal FERS per l’obiettivo “Competitività regionale e occupazione” anni 2007-2013.

Bando Unico R&S Anno 2012 (Linee di Attività 1.5.a e 1.6. del POR CREO FESR 2007-2013), decreto n. 5874 del 10.12.2012

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MAITES


Multichannel Application for Infomobility Transport Efficiency and Safety

Obiettivo del progetto MAITES è creare un’infrastruttura finalizzata a offrire un portafoglio configurabile di servizi nel settore della mobilità e del trasporto, (Sicurezza del trasporto e della mobilità, Knowledge Discovery e Supporto alle Decisioni, Localizzazione e Monitoraggio dei trasporti, Infomobilità.


Il contributo di Rigel Engineering al progetto è focalizzato nei punti seguenti:

  • lo studio di una metodologia e la realizzazione di strumenti per la valutazione quantitativa del rischio per valutare in modo verticale aspetti e porzioni specifiche del sistema MAITES, in uno scenario di mobilità critica,
  • lo sviluppo di una piattaforma innovativa di erogazione di servizi di formazione e supporto decisionale pervasivo in tempo reale per gli utenti di MAITES per fornire un aiuto concreto alla mobilità.


Oltre a Rigel Engineering, partecipano al progetto:

  • Sistematica S.p.A (Capofila),
  • evadevo,
  • CREO,
  • Interporto Toscano A. Vespucci,
  • Sapienza Innovazione,
  • Evoelectronics.

Project manager per le attività di Rigel nel progetto MAITES è Francesco Spadoni, Responsabile della Ricerca di Rigel Engineering.

Per maggiori informazioni sul progetto MAITES si rimanda al sito ufficiale.

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Progetto realizzato con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico, nell’ambito del programma Industria 2015 per la Mobilità Sostenibile.


 


I risultati finali del progetto SmartCity presentati a EVA Florence 2012

SmartCity logoPresentati i risultati finali del progetto SmartCity  alla Conferenza EVA Florence 2012, nell’ambito della sessione “Access to the culture information”. L’articolo scientifico presentato da Francesco Spadoni, realizzato in collaborazione con i partner del progetto, si intitola “SMARTCITY: Customized and Dynamic Multimedia Content Production for Tourism Applications”, e descrive la visione generale del progetto, la metodologia sviluppata per un processo di produzione efficiente di audioguide partendo dall’indicizzazione di un corpus di testi rilevanti e l’applicazioni web realizzata per l’authoring di guide. Qui di seguito l’abstract dell’articolo, ed i link all’articolo completo, alla presentazione per EVA Florence e al programma della conferenza.

This paper presents the final results of the SMARTCITY project, co-funded by the Tuscany Region under the POR CREO 1.d program. The project proposes an innovative methodology as well as advanced technologies enabling professional services for cultural tourism applications in urban areas as well larger archaeological sites. As of today, many scientific and technological efforts in the specific sector focused on the introduction of technology and all the advantages it brings in cultural and tourism scenarios, rather than content. In addition, the lack of thorough analysis of the needs and behavioural pattern of the new “experience tourists” when performing real or virtual tourist routes, strongly limits the impact that new technologies have on the development of innovative products and services capable of completely fulfil user expectations.

architettura del sistema SmartCity

The SMARTCITY project defines new ways of technological and content oriented “cognitive mediation” of the cultural and tourist experience, by implementing in a simplified but pragmatic and effective way, the paradigm of the so-called ambient intelligence. The project developed methodologies and solutions to meet the emerging demand of fruition of the cultural space and cognitive mediation directly or implicitly expressed by tourists. To this end, the project tries to replace old manual techniques and “handmade” manufacturing solutions, characterized by high intellectual labour intensity and very low flexibility in reuse and adaptation of the content, with industrial oriented methodologies suitable for large scale production, aimed at different fruition target, flexible in reuse and content cross- referencing. Such innovative methodologies allow to realistically enforce the business assumption of systematic, efficient and flexible market coverage of the national landscape of cities and places of culture, starting from the Tuscany regional scenario.

Sistema autore per la creazione dinamica di tour guides

The first part of the research was dedicated to accurately and concretely modeling of user needs and behavior during fruition of cultural tourism events, and to the analysis and development of an innovative methodology for information retrieval and indexing of a large unstructured knowledge base.

The second part of the project was focused to finalize a loosely-coupled system architecture integrating the different system components (knowledge extraction, indexing, authoring editor for guides) and to design and implement the authoring tool for preparing multimedia tourist guides. Finally, the authoring tool has been evaluated with real professional tourist guide authors.

To validate the proposed methodology, the project developed a collaborative platform where non technical users can easily design and develop dynamic multimedia content for the proactive and personalized fruition of tourist routes and cultural paths both in physical (e.g. in the context of art cities) and in virtual locations.”



Progetto realizzato con il contributo della Regione Toscana, cofinanziato dal FERS per l’obiettivo “Competitività regionale e occupazione” anni 2007-2013.

POR CreO FESR 2007-2013 Asse 1 Attività 1.1 Linea di intervento D – per un importo pari a €1.320.094,39 sul costo stimato per la realizzazione del progetto di €1.833.464,43.

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Logo POR CreO FESR 2007-2013 Le ali alle tue idee



Il progetto SmartCity a EVA Florence 2011

SmartCity logoPresentati i primi risultati del progetto SmartCity  alla Conferenza EVA Florence 2011, nell’ambito della sessione “Access to cultural information”. L’articolo scientifico presentato da Francesco Spadoni, realizzato in collaborazione con i partner del progetto, si intitola “SMARTCITY: Innovative Technologies for Customized and Dynamic Multimedia Content Production for Tourism Applications”, e descrive i concetti di base e la visione del progetto, oltre alla metodologia sviluppata per un processo di produzione efficiente di audioguide partendo dall’indicizzazione di un corpus di testi rilevanti.


Progetto realizzato con il contributo della Regione Toscana, cofinanziato dal FERS per l’obiettivo “Competitività regionale e occupazione” anni 2007-2013.

POR CreO FESR 2007-2013 Asse 1 Attività 1.1 Linea di intervento D – per un importo pari a €1.320.094,39 sul costo stimato per la realizzazione del progetto di €1.833.464,43.

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Logo POR CreO FESR 2007-2013 Le ali alle tue idee


SmartCity

SmartCity logo

Nuove soluzioni di ingegneria dei contenuti e di ambient intelligence a supporto del turismo culturale di esperienza.

Il progetto SmartCity svolge una ricerca finalizzata all’analisi dei modelli di comportamento e fruizione informativa del “turismo di esperienza” e alla realizzazione di sistemi integrati per la progettazione, la produzione e l’erogazione dinamica di contenuti multimediali per la fruizione personalizzata di percorsi turistici reali o virtuali.

Le attività di ricerca saranno propedeutiche alla prototipazione di soluzioni innovative per:

  • la realizzazione ed erogazione di contenuti interattivi per i nuovi sistemi di audioguida turistica che integrano tecnologie di posizionamento GPS, audio/video digitale, connettività urbana (Wi-Fi, WiMax) e sensori magnetici di orientamento;
  • l’ambientazione dei contenuti multimediali georeferenziati delle audioguide in scenari 2,5D-3D off-line e on-line esplorabili in modo “naturale” mediante soluzioni di rendering in tempo reale.

Oltre a Rigel Engineering, partecipano al progetto:

  • Space Spa (Capofila),
  • META Srl,
  • Istituto di Linguistica Computazionale – CNR.

Project manager per le attività di Rigel nel progetto SmartCity è Francesco Spadoni, Responsabile della Ricerca di Rigel Engineering.

 

Progetto realizzato con il contributo della Regione Toscana, cofinanziato dal FERS per l’obiettivo “Competitività regionale e occupazione” anni 2007-2013.

POR CreO FESR 2007-2013 Asse 1 Attività 1.1 Linea di intervento D – per un importo pari a €1.320.094,39 sul costo stimato per la realizzazione del progetto di €1.833.464,43.

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ZEUS

ZEUS è un progetto di sviluppo precompetitivo che ha perseguito l’obiettivo di realizzare una sala operativa Command, Control, Communications, Computers, and Intelligence (C4I), di tipo dual-use, nella quale siano presenti funzioni che trovano applicazioni sia in ambito civile che per la difesa. In particolare sono state sviluppate funzioni innovative da utilizzare per il controllo e la gestione di operazioni di crisi legate ad antiterrorismo, contrasto della criminalità e gestione di disastri naturali.

(continua…)


Progetto ITEA-DS

Il progetto ITEA-DS (Intelligent Tools for Emergency Applications & Decision Support, Strumenti Intelligenti per Applicazioni di gestione delle Emergenze e Supporto Decisionale), parzialmente finanziato dalla Commissione Europea (programma IST), analizza, progetta ed implementa sistemi e strumenti per la stima di situazioni d’emergenza e monitoraggio dell’impatto ambientale e supporto decisionale (con specifica attenzione al mantenimento preventivo e condizionale). Per di più ITEA-DS enfatizza il ruolo della standardizzazione delle interfacce di bordo e modello dei dati come significativo mezzo per sviluppare e diffondere tali applicazioni.
ITEA-DS usa le ultime soluzioni tecnologiche informatiche per implementare nuove applicazioni e sistemi. In particolare, l’utilizzo sicuro ed efficiente della tecnologia Internet, Java, sistemi ad architetture largamente distribuite e tecnologia agente, rappresentano i principali elementi tecnici utilizzati in questo progetto.
ITEA-DS propone un concetto innovativo per l’integrazione di strumenti di supporto decisionale e valutazione di situazioni che contribuisce alla creazione di un ITS (Intelligent Transport System, Sistema di Trasporto Intelligente) più sicuro (per gli equipaggi, così come per le navi e le merci) e con un buon impatto ambientale.

ITEA-DS riguarda le seguenti questioni:

  • Sicurezza della nave, monitoraggio dello stato della nave e gestione dell’emergenza;
  • Riduzione dei costi operazionali e di gestione;
  • Protezione ambientale e controllo delle prestazioni ambientali;
  • Standard e linee guida ad una nuova legislazione più restrittiva ed uniforme, con la riduzione delle idiosincrasie nelle diverse leggi degli stati membri della UE.

Anche tenendo conto solo di trasporto di passeggeri e petrolio, i recenti incidenti hanno dimostrato in modo drammatico i costi sociale ed economico sono troppo alti per la comunità per essere ancora ignorati.
ITEA-DS propone soluzioni commerciali e tecniche che forniscono un sistema integrato per controllare lo stato completo della nave e supportano i diversi attori, di bordo e a terra (ad es. autorità portuali), in caso di gestione di condizioni critiche.
ITEA-DS ha anche lo scopo di dimostrare che il proposto concetto di integrazione fornisce un’interessante compensazione tra riduzione del costo di gestione della flotta per i proprietari di navi (operazionale, di manutenzione, assicurazione, ecc.) e la conservazione di vite umane e risorse naturali (ecosistema) ed economiche (turismo, pesca, ecc.).
Il miglioramento degli esistenti sistemi di monitoraggio delle navi secondo la prospettiva ITEA-DS ha lo scopo di permettere viaggi più veloci, escludendo ognuno dei pericoli conosciuti. È quindi atteso che, sia l’economia sia la sicurezza, in termini di protezione ambientale beneficeranno dei risultati di ITEA-DS, che ridurrà la probabilità di casi dovuti ad informazioni di sistema sbagliate o mancanti.

Il progetto ITEA-DS è stato suddiviso in un certo numero di pacchetti di lavoro basati su diversi domini di applicazioni:

  • SAIDA – Ship Area Intelligent Data in Automation (Dati dell’Area Intelligente della Nave in Automazione).
    Un sistema di strumentazione (per sensori, attuatori, ed ogni altra unità intelligente di controllo e di monitoraggio) che permette ampio accesso ad ogni tipo di dato in ogni unità della nave, incluso il valore dello stato effettivo così come i “metadati” che descrivono ad esempio storia della revisione, funzioni operative, HMI nascosti, modelli di dati o altri attributi associati all’unità. Questo è un fondamento necessario per costruire un sistema distribuito di mantenimento con funzioni di gestione remota del sistema così come un certo numero di applicazioni di supporto e di controllo (come le applicazioni all’attenzione di questo progetto, come altre, non considerate direttamente in esso).
  • DIMES – Distributed Intelligent Evaluation and Maintenance System (Sistema Distribuito ed Intelligente per la Valutazione ed il Mantenimento).
    Per rendere più facili le operazioni di mantenimento è stato stabilito un sistema che può fornire una visione “globale” della nave. In tal senso, si investiga su un nuovo concetto di sensori “intelligenti” usati nelle configurazioni di un sistema di completamente integrato di automazione/controllo che assisterà nell’estrazione ed uso di vari tipi di informazioni e non solo per i dati di base forniti di solito da un sensore convenzionale (misurazioni, valori in uscita, ecc.).
  • ISEMS – Interactive Ship Emergency Management System (Sistema Interattivo di Gestione dello stato di Emergenza della Nave).
    Un sistema a tempo reale interattivo che fa uso di SAIDA per fornire valutazioni di situazioni all’operatore in certe situazioni di emergenza, come cattivo tempo (Basso comfort dei passeggeri, pericolo per la nave o il carico), fuoco, fumo ed alte temperature, arenamento e stabilità, evacuazione. Saranno anche considerati l’impatto ambientale di rovesciamento di petrolio o altri tipi di problemi ed ISEM fornirà i mezzi per la loro valutazione.
  • G-HMI General HMI workstation (workstation generale HMI).
    Implementazione/sviluppo di una workstation che può caricare e mostrare programmi su display da unità di automazione intelligenti (SAIDA) o altri strumenti di supporto decisionale di bordo e presentare queste informazioni ad ogni locazione.
  • Shipborne integrated decision support and situation assessment (SHIDES-SA) (Strumento integrato di supporto decisionale e valutazione della situazione).
    Uno strumento di supporto decisionale per valutazione della situazione ad alto livello, che fornisce filtri per informazioni adattabili e servizi di controllo per ridurre la quantità di informazione presentata all’utente ed evita problemi di sovraccarico. L’informazione resa disponibile da SAIDA sarà filtrata secondo l’effettivo contesto (compiti da svolgere, stato ed esperienza dell’utente, condizioni ambientali ed operative).
    L’applicazione intende essere di supporto in modo effettivo alle operazioni centralizzate di monitoraggio e controllo della nave, assicurando un alto livello di sicurezza ed efficienza anche quando queste operazioni sono svolte da un equipaggio ridotto e/o senza esperienza.
    In aggiunta alla funzionalità di filtro dell’informazione adattabile di base, l’applicazione può fornire strumenti più specifici per aiutare l’operatore nell’interpretazione dell’informazione disponibile. Per dimostrare questo concetto SHIDES-SA integrerà uno strumento di monitoraggio delle prestazioni generali della nave per diagnosticare situazioni dove sarebbe essenziale un mantenimento preventivo.
  • AISMA Adaptive ISM Assistant (Assistente ISM Adattabile).
    Un sistema intelligente basato su ISM fornisce un supporto agli utenti di bordo secondo i loro ruoli e il contesto dello stato della nave generato da strumenti di valutazione di situazioni come DIMES, ISEMS e SHIDES-SA. A parte i profili utente predefiniti e visioni di compiti creati secondo il contesto, AISMA fornirà l’assistenza adattata per soddisfare profili utente generati dinamicamente. Il sistema monitorerà il comportamento dell’utente, mentre sta svolgendo i suoi compiti ed imparerà il modo in cui l’utente preferisce la presentazione delle informazioni e i modi specifici in cui gli utenti svolgono i propri compiti. La volta successiva che l’utente accede al sistema sarà assistito nello svolgimento dei suoi compiti.
    Un’attenzione particolare sarà data al supporto adattabile nell’implementazione delle procedure di emergenza ISM.

Rigel Engineering s.r.l. è responsabile della parte relativa alla Workstation Generale HMI e all’integrazione dei sottosistemi (SAIDA, DIMES, ISEMS, AISMA, SHIDES-SA, G-HMI).


Progetto Giesdam

GIESDAM è un innovativo progetto di ricerca e sviluppo della società Rigel Engineering S.r.l. relativo alla realizzazione di un sistema per la gestione integrata delle emergenze ed il supporto decisionale nell’ambito del trasporto marittimo (merci pericolose, autostrade del mare, intermodalità, trasporto passeggeri).

Obiettivo principale del progetto GIESDAM, ottenuto facendo leva sulle emergenti tecnologie informatiche e telematiche, era quello di realizzare un sistema in grado di monitorare in modo integrato la condizione complessiva del mezzo di trasporto marittimo (nave cisterna, porta-container, traghetto, ro-ro) e delle informazioni contestuali più rilevanti.

Il sistema di monitoraggio e supporto decisionale GIESDAM permette una più efficiente gestione e valutazione delle situazioni, sia di emergenza che di normale operatività, ed è in grado di offrire un valido supporto decisionale per gli operatori ed i vari soggetti coinvolti (operatori a bordo delle navi, operatori negli uffici dell’armatore, agenzie di spedizione, organismi di intervento e soccorso, operatori dei servizi portuali ed intermodali, responsabili della sicurezza e delle operazioni nei porti ed in mare aperto).

Il progetto, strutturato in attività di analisi, progettazione, sperimentazione e prototipizzazione, ha portato alla realizzazione di una serie di prototipi delll’innovativo sistema GIESDAM, aventi funzionalità incrementali, che attraverso le successive fasi di reingegnerizzazione e commercializzazione del prodotto, verrà immesso sul mercato. Il progetto si è quindi concluso con una fase di verifica e validazione dei risultati ottenuti, relativa sia alla tecnologia di valutazione automatica del rischio, che alla qualità dei prototipi software sviluppati, con particolare attenzione alla verifica dei benefici per gli utenti del sistema.

Il progetto GIESDAM è stato realizzato grazie al cofinanziamento della Regione Toscana, nell’ambito della Misura 1.8 del DOCUP Obiettivo 2, anni 2000-2006, fondi strutturali della Comunità Europea.

L’innovazione

Gestione integrata delle emergenze: Modulo di Gestione Integrata delle Emergenze, che integra dati provenienti dai sistemi a bordo della nave (sensoristica, sistemi software verticali, gestione antincendio, gestione propulsione, gestione carico ed assetto, sistemi di comunicazione interni) ed esterni (meteo, traffico, sistemi di comunicazione esterni).

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Integrazione intelligente e valutazione del rischio: Modulo di Integrazione intelligente e valutazione del rischio, per il calcolo delle probabilità di occorrenza di eventi critici (fallimenti e guasti componenti, emergenze, incidenti) e quindi del livello globale di rischio della nave. La parte del progetto GIESDAM dedicata alla valutazione quantitativa del rischio è stata realizzata attraverso l’attivazione di una proficua collaborazione tra la società Rigel Engineering ed il centro di ricerca MICC, Università di Firenze (che ha visto principalmente coinvolti il Prof. Enrico Vicario e l’Ing. Luigi Sassoli).

L’obiettivo principale era lo sviluppo di una tecnologia che permettesse di affiancare al monitoraggio della situazione attuale le previsioni riguardo all’evoluzione futura della situazione. L’idea è quella di utilizzare le informazioni che riguardano lo stato della nave (che sono disponibili al Decision Support System) all’interno di un modello di rischio capace di valutare in tempo reale la probabilità dellíoccorrenza di determinati eventi sfavorevoli, quali collisioni, incendi, perdita di stabilità, e problemi strutturali.

A questo scopo, è stato ideato un metodo che estende le capacità della fault tree analysis (FTA), rendendo possibile l’espressione di qualunque forma simbolica per descrivere le probabilità di fallimento dei componenti. Inoltre, è stato sviluppato un tool che permette l’editing, la simulazione e l’analisi di modelli di rischio. La caratteristica più rilevante ai fini degli obiettivi proposti la capacità del motore di analisi di ricevere dall’esterno le informazioni riguardanti lo stato dei componenti, abilitando non solo la valutazione di dependability nella fase di progetto, ma la stima del rischio aggiornata rispetto alle situazioni che si verificano durante le fasi operative. Il motore di valutazione dell’affidabilità è stato realizzato tramite il tool ORIS.

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Interfaccia Avanzata Uomo-Macchina: Realizzazione della Interfaccia Avanzata Uomo-Macchina, di tipo “rich client” e basata su web, che integrando funzionalità GIS, propone una visualizzazione completa ed immediata degli eventi in corso, mantenendo caratteristiche di elevata usabilità. L’interfaccia utente è multimodale, in quanto integra tecnologie di sintesi vocale per la presentazione delle informazioni agli operatori. L’accesso da parte degli utenti-operatori alle funzionalità del sistema avviene tramite un unica interfaccia web (monitoraggio, integrazione intelligente, valutazione del rischio e gestione integrata delle emergenze) mentre è disponibile un editor visuale ad-hoc per la creazione del modello di rischio.

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